Le prenotazioni online permettono al cliente di scegliere un orario e confermarlo da solo, di giorno o di notte, senza una telefonata. Configurarle significa soprattutto prendere poche decisioni, una volta sola. Ecco l'ordine che funziona.
1. Elenca i tuoi servizi con durate e prezzi. Scrivi ogni servizio che un cliente può prenotare, quanto tempo richiede davvero e quanto costa. Sono le durate accurate a impedire che la giornata si riempia oltre misura, quindi includi nella durata anche il riordino o il tempo di preparazione, non solo la parte operativa.
2. Imposta i tuoi orari di lavoro e la disponibilità. Indica al sistema i giorni e gli orari in cui accetti appuntamenti, oltre alle pause, alle chiusure e all'eventuale margine che vuoi tra una prenotazione e l'altra. È da questa cornice che nasce ogni orario disponibile, quindi impostarla bene adesso ti evita di dover rifiutare prenotazioni più avanti.
3. Collega un calendario, così le doppie prenotazioni non possono accadere. Collega lo strumento di prenotazione al calendario che usi già ogni giorno, come Google Calendar o Apple Calendar. Una volta collegati, un orario prenotato sparisce all'istante dagli orari disponibili, e lo stesso vale per tutto ciò che blocchi a mano. È questo singolo passaggio a rendere le prenotazioni online davvero affidabili.
4. Metti il pulsante di prenotazione dove le persone ti trovano. Aggiungilo prima al tuo sito, poi al tuo profilo Google Business così compare accanto alla tua scheda nella ricerca e in Maps, e infine nelle bio di Instagram e Facebook. Più è facile raggiungerlo, più prenotazioni ricevi, quindi non nasconderlo in una pagina contatti che non visita nessuno.
5. Attiva i promemoria automatici e valuta gli acconti. Attiva i messaggi di conferma e di promemoria via SMS o email, così i clienti si presentano davvero. Se le mancate presentazioni ti costano, chiedi un piccolo acconto al momento della prenotazione: le persone prendono l'appuntamento molto più sul serio quando c'è di mezzo del denaro.
Sotto tutto questo c'è una scelta di fondo: alcuni strumenti di prenotazione sono app separate verso cui devi indirizzare i clienti, altri sono integrati in una piattaforma web, così i clienti prenotano esattamente dove ti hanno trovato. La strada dell'integrazione tiene tutto sotto il tuo nome ed evita di mandare le persone da terzi. È qui che si colloca Instinctor: la prenotazione fa parte del tuo sito, quindi il cliente che arriva sulla tua pagina prenota direttamente da lì, con promemoria e acconti inclusi, realizzati per te gratuitamente. Il sito e le prenotazioni sono tuoi, non di un'app di prenotazione presa in affitto.
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